• Stefano Di Chiara

AGGIORNAMENTI AL 03/01/2021 CON LE INTEGRAZIONI DELLA LEGGE DI BILANCIO

All’interno del decreto Rilancio tutti i lavori possono usufruire del superbonus del 110% se vengono svolti in determinati tipi/luoghi di immobili:

  • Parti comuni di un immobile

  • Unità immobiliari singole che vengano usate per uso abitativo

  • Edifici o unità immobiliari singole poste all’interno di più edifici plurifamiliari che siano “funzionalmente indipendenti” e dispongano di almeno 3 dei seguenti elementi che siano indipendenti dalle altre unità abitative del complesso edilizio:

  • impianti per l’approvvigionamento idrico;

  • impianti per il gas;

  • impianti per l’energia elettrica;

  • impianto di climatizzazione invernale.


Ogni soggetto può usufruire del superbonus 110% solo per due unità immobiliari e bisogna avere la certificazione che i lavori effettuati permettano il miglioramento di almeno due classi energetiche dell’immobile. Questo deve avvenire attraverso un tecnico specializzato che presenti un’attestazione della classe energetica prima e dopo l’intervento. Non esistono limiti in caso di soli interventi in zone comuni (come cappotto esterno e sostituzione caldaia)

Gli interventi che consentono di accedere al Superbonus sono 2 (definiti trainanti):

  • isolamento termico dei muri, dei tetti e dei pavimenti (coprendo almeno il 25% dell’edificio)

  • Sostituzione delle caldaie per il riscaldamento invernale (che possono essere usate anche per il riscaldamento dell’acqua da usare per i sanitari)

Facendo uno di questi due interventi si accede alla detrazione al 110% anche per i seguenti tipi di intervento (definiti trainati):

  • Porte e finestre (sostituzione infissi)

  • Schermature solari

  • Caldaie a condensazione

  • Pompe di calore per il riscaldamento dell’acqua

  • Pannelli solari termici (pannelli fotovoltaici)

  • Frangisole

  • Impianti di domotica

  • Impianti di refrigerazione solo per unità unifamiliari o funzionalmente indipendenti

Inoltre facendo uno dei precedenti interventi si accede anche al bonus del 110% per:

  • Impianti fotovoltaici

  • Sistemi di accumulo (comunemente chiamati batterie a parete)

  • colonnine di ricarica per autoveicoli elettrici

AGGIORNAMENTO: i massimali per i pannelli solari sono stati raddoppiati. Per maggiori apri l'informativa relativa.

Da far notare che i lavori che non riguardano il cappotto o la sostituzione della caldaia devono essere effettuati contemporaneamente all’installazione del cappotto e sostituzione della caldaia, pena il non riconoscimento del bonus del 110% e la riduzione all’aliquota spettante dalla legge in quel momento.

Questo completa tutta la lista degli incentivi per l’ecobonus compreso nel Superbonus del 110%

0 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

La tolleranza del 2%: come si valuta?

Il T.U. dell’edilizia introdusse le famose tolleranze da cantiere per parziali difformità solamente nel 2011 Il Legislatore si è posto il problema della corrispondenza tra quanto effettivamente realiz